Reputazione online di successo: come si costruisce

Reputazione online di successo: come si costruisce

8 Gennaio 2019 Blog Comunicazione e Advertising 0

 

Reputazione online di successo: come si costruisce seguendo poche preziose regole!

Non bisogna MAI diffondere notizie FALSE sul proprio brand.

La certezza e attendibilità delle notizie legate al brand sono le chiavi necessarie a garantire la vitalità e la longevità di una azienda. Il pettegolezzo o la condivisione di bufale finalizzate a far sedimentare un’idea fallace nella nostra audience può ottenere ripercussioni nel tempo. Può far crollare i prezzi di una azienda, può indurre al boicottaggio dei prodotti, far perdere la credibilità ad un politico onesto e causare il licenziamento ad un serio professionista.

 

L’impression Management è un processo!

si parla sempre più di I.M. si tratta del processo con cui tentiamo di influenzare la percezione che il nostro target ha di noi, attraverso la gestione di informazioni all’interno del tessuto sociale. In passato, Impression e Reputation Management si basavano su elementi come interazioni faccia a faccia, atteggiamenti, comunicazione e immagine.

Ora le conversazioni online, le relazioni e le interazioni sono pubbliche e permanenti e creano quel “patrimonio digitale” in grado di poter supportare o distruggere la reputazione e la percezione che gli altri hanno di noi.

Prevalenza di notizie false: vengono confezionate con immediatezza e facilità. Basta scegliere un’immagine accattivante magari modificandola con gli opportuni strumenti open source, aggiungere un articolo, link, a corredo e condividerlo sui social; e se siamo un po’ scaltri sul proprio sito, in modo da accrescere le visualizzazioni!

Condivisione di notizie false: uno studio condotto da Pew Research dimostra che il 62% degli adulti americani trova le notizie quotidiane da Facebook. Accade anche nel nostro Bel Paese! Ormai siamo così annoiati e superficiali che abbiamo perso l’interesse e il guizzo di documentarci, prima di condividere una notizia dando così, per buono, il fatto che sia vera.

 

Le Camere dell’eco diffondono le notizie in Rete

Camere dell’eco: il Grande Maslow ha enunciato tra i bisogni fondamentali dell’uomo quelli di “appartenenza e amore”. Questi bisogni si traducono nella necessità di sentirsi parte di un gruppo, di affiliarsi, di essere accettato. Tutto ciò vale anche sui Social Network. Ogni persona su queste piattaforme sente fortemente il desiderio di attaccarsi a qualcosa di molto popolare e di tendenza, di condividere per prima le ultime notizie. E’ qui che la “camera dell’eco” funziona come una potente fonte di distribuzione delle notizie. Online tendiamo tutti ad associarci a persone che la pensano come noi su varie tematiche, di conseguenza i nostri post, i nostri commenti e le condivisioni (incluse le notizie) tendono a non essere messi in discussione e a passare per credibili, semplicemente perché supportano le idee ed il punto di vista collettivo. Dal momento in cui creiamo una rete di contatti, questi iniziano a fidarsi di noi e di ciò che pubblichiamo.

Più pubblichiamo notizie vere, più otteniamo credibilità.


Cosa comporta la condivisione di bufale?
: il pericolo determinato dalla condivisione di notizie false in un ambiente online dominato dalla credibilità, è altissimo in termini  di mantenimento o rottura di un rapporto di fiducia di un utente con i propri contatti.

La parte più difficile in una strategia di Impression Management è quella di costruire o (nel peggiore dei casi) ricostruire un rapporto di fiducia con il proprio pubblico. La percezione vive nelle menti delle persone con le quali interagiamo. Il modo in cui parliamo e ci comportiamo costruiscono nella loro mente l’idea del chi siamo e che valori/idee abbiamo da portare avanti.

Diffondere notizie non verificate ci può danneggiare enormemente in quanto può promuovere nei nostri confronti una percezione di irresponsabilità, inaffidabilità e sregolatezza.

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