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Piano social: come gestirlo!

Piano social: come gestirlo!

5 Marzo 2019 Comunicazione e Advertising Web 0

Piano e gestione dei social

I social sono uno strumento/mezzo efficace per comunicare informazioni su di noi (in termini di interessi e relazioni personali o lavorative), sulla nostra attività, su quello che facciamo e proponiamo. Per fare questo però occorre sfatare innanzitutto il mito che la gestione dei social è un qualcosa alla portata di tutti! Forse molti non sanno che dietro qualsiasi piattaforma social ci sono dei veri strateghi, studiosi dello strumento quali informatici e esperti di marketing, che cercano di indirizzare e orientare la nostra dieta mediale in Rete; ossia quello che dobbiamo o non dobbiamo visualizzare in termini di informazioni. Questo è possibile grazie a degli algoritmi con cui le piattaforme funzionano e che consentono di: profilare i nostri interessi, archiviare i nostri dati, registrare in memoria le nostre ricerche, conservare le nostre foto. 

Se con l’avvento dei mass media i sociologi parlavano di “spirale del silenzio” o “comunicazione unidirezionale di massa” per indicare il modello o la forma mentis che la televisione, in primis, aveva generato; oggi, con la Rete, ci troviamo in una situazione cambiata nelle sue variabili assiali, ma non meno controllata, per certi versi. Ci spieghiamo meglio. I social sono figli della Rete e dunque della comunicazione bidirezionale e istantanea. Attraverso i social possiamo facilmente comunicare a molti o al singolo senza alcuna difficoltà, questo significa che anche le informazioni prodotte sono quintuplicate e fuori dal controllo di ciascuno di noi; possiamo trovarci a leggere fake news o good news senza alcun discrimine. L’unica possibilità di discriminare proviene da noi che, esercitando il dubbio e analizzando più fonti, possiamo verificare la veridicità della notizia.

Per ritornare alla gestione dei social media e a come accrescere la visibilità del nostro brand agli occhi dei clienti dovete, sempre, tenere sottomano questo prontuario. Cominciamo a segnalarvi alcune buone norme social per poter costruire reputazione e per poter avere visibilità:

  1. mettere a fuoco i punti di forza della azienda
  2. conoscere i propri competitors e verificare come si posizionano in Rete
  3. comprendere cosa ai clienti interessa ricevere e spingere affinché si realizzi
  4. pianificare un piano editoriale non ripetitivo
  5. il testo dei post deve essere breve e coinciso, meglio se usiamo parole chiavi e singole.
  6. l’immagine e i video devono essere predominanti. Tutti comunichiamo maggiormente così!
  7. creare dei social contest a supporto delle proprie azioni  monitorare l’andamento e il risultato.
  8. la frequenza dei post va pianificata in base ad una analisi preliminare del proprio brand

 

Come scegliere il social su cui pubblicare?

Certamente Facebook e, ancor più, Instagram vanno scelti, se non altro, per la loro popolarità! A seguire, se desideriamo avere un profilo professionale, bisogna scegliere Linkedin. Se abbiamo un’attività che commercializza prodotti e servizi all’estero, oltre Oceano, Twitter è funzionale. Infine Pinterest non è da sottovalutare perché sta diventando uno dei social più seguiti, scalzando anche lo stesso Twitter!

Ma come si crea un piano social?

Creare e gestire un piano social è importante bisogna cominciare dagli obiettivi commerciali dell’azienda. Lo strumento dei social è soltanto un veicolo con cui daremo forza e riconoscibilità concreta alle nostre intenzioni.
Creare un piano editoriale social implica una conoscenza approfondita della attività, dei suoi prodotti e servizi, dei suoi punti di forza e di debolezza. Per poter parlare di qualcuno o qualcosa dobbiamo essere informati in modo particolare delle debolezze che rappresentano leve importanti da migliorare. 

Elenchiamo brevemente alcune regole che devono sempre guidare il buon senso nella gestione dei social, del web content:

  1. Il piano social in termini di contenuti deve rispecchiare la filosofia, i valori e il pensiero dell’azienda. Vale la regola “ciò che appare è”. Laddove l’azienda abbia degli aspetti negativi vanno comunicati e affrontati con l’amministratore per trovare una soluzione congrua e possibile. 
  2. I punti di debolezza è preferibile non camuffarli, ma aggirarli mostrandone il lato migliore.
  3. Mai utilizzare toni troppi entusiastici al limite della realtà del tipo: “Saldi all’80% per sei mesi all’anno” risulteremmo poco credibili agli occhi del nostro target. Il proverbio recita ” Niente per niente.”
  4. Utilizzo di chiavi di lettura del tipo: implicito-esplicito. “Sono bravo, esperto, competente” è un monologo recitato che potrebbe suscitare fastidio. Il saper fare vince sul Sapere. 
  5. Essere positivi, originali nelle osservazioni, proattivi rispetto alle novità di settore aiuta a mostrarsi aggiornati.
  6. Feedback negativi? Una volta ricevuti non vanno evitati, giammai eliminati, bisogna rispondere con garbo e cortesia.
  7. Attenzione alle fake news che condividiamo, verifichiamo sempre l’autenticità delle notizie. 
  8. Utilizziamo un linguaggio semplice e diretto che arrivi alla massa;
  9. Utilizziamo foto relative alle persone che operano in quell’azienda per creare familiarità.
  10. Non eccediamo con la pubblicazione rischiamo di apparire inutili e di scarso interesse.

 

Devi programmare i post per la tua gestione social?

Ti elenchiamo alcune utili piattaforme che consentono la gestione dei social, tra queste:

  • Hotusuite
  • Buffer
  • PostPickr
  • Social Oomph
  • Levia

Se desideri ricevere una nostra consulenza scrivici dal format in basso:

 

 

 

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